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 La detronizzazione del TRex sarà vero? |
Sembra essere uscito da uno dei nostri peggiori incubi: un mostro lungo 17 metri e pesante all’incirca nove tonnellate. È lo spinosauro, il più grande predatore terrestre di tutti i tempi. Nuovi studi effettuati dal paleontologo Cristiano Dal Sasso, del Museo di Storia Naturale di Milano, e da Simone Maganuco, hanno consentito allo Spinosaurus di spodestare il già temibile Tyrannosaurus rex, imponendosi come il più grosso dinosauro carnivoro mai comparso sul nostro pianeta.
Lo spinosauro ha conquistato questo primato grazie ai più approfonditi esami di un grosso fossile, rinvenuto nel 1975 nelle rosse sabbie del deserto di Kem Kem (Marocco sudoccidentale). Nel 2002 fu acquistato dal Museo milanese. Dopo un accurato restauro e un’attenta analisi non solo del reperto, ma dei sedimenti rimasti tra le cavità, i ricercatori hanno pubblicato la descrizione scientifica del pezzo sulla prestigiosa rivista scientifica Journal of Vertebrate Paleontology.
Il reperto, in pratica il «muso» dell’animale, è ora in bella mostra in una sala del Museo e impressiona per la sua lunghezza, che raggiunge il metro. Ma ci sono altre caratteristiche degne di nota. «C''è una particolarità anatomica che differenzia il muso dello spinosauro da quello degli altri dinosauri carnivori - ci spiega Dal Sasso - È molto affilato e allungato, ricorda quello di un coccodrillo. E mentre il tirannosauro ha denti appiattiti lateralmente e seghettati, come lame di coltello, qui i denti sono conici, altra somiglianza con i coccodrilli. Quando lo spinosauro chiudeva la bocca, i denti si intersecavano tra di loro formando un’impressionante serie di zig zag, utile non tanto per tagliare la carne, quanto per trattenere la preda e non lasciarle scampo». Una funzione importante, considerato che il suo nutrimento preferito erano i pesci.
Le analogie con i coccodrilli non finiscono qui. «L’estremità del rostro appare perforata da una quantità inusuale di fori, taluni molto grandi - ci dice ancora Dal Sasso - I coccodrilli hanno sul muso una serie di forami simili; il fatto che siano innervati fa ritenere che possano servire a sentire lo spostamento dell’onda e quindi a localizzare la preda. I dinosauri non erano animali nuotatori, ma possiamo ipotizzare che immergendo il muso in acqua avvertissero l’avvicinarsi dei pesci».
Le ricerche dei due paleontologi sono tanto più importanti in quanto dello spinosauro finora si sapeva ben poco. Il materiale rinvenuto in Egitto dallo studioso tedesco Ernst Stromer, all’inizio del secolo scorso, venne distrutto da un bombardamento nella seconda guerra mondiale. Stromer aveva chiamato l’esemplare da lui scoperto Spinosaurus aegyptiacus, per via delle strane vertebre con spine neuronali estremamente allungate, che si pensa servissero all’animale per la termoregolazione corporea. Lo spinosauro ha molti tratti in comune con gli altri dinosauri carnivori: come loro è bipede e ha gli arti anteriori più corti.
La notizia della detronizzazione del Tyrannosaurus rex sta già facendo il giro del mondo. Se per i paleontologi si tratta di una novità, non costituirà una sorpresa per i fans dei film di Spielberg: in Jurassic Park III il regista americano attribuiva allo spinosauro le dimensioni che ora la scienza gli ha riconosciuto. Resta il fatto che un’ipotetica battaglia tra giganti, afferma il paleontologo italiano, non avrebbe visto necessariamente vincitore lo spinosauro: il tirannosauro, anche se più piccolo, era meno magro e aveva mascelle e muscoli più potenti. Siamo comunque nel campo della fantasia; nella realtà tirannosauri e spinosauri non si incontrarono mai. A dividerli un abisso spaziale e temporale: gli spinosauri vissero nel Nord Africa tra i 95 e i 110 milioni di anni fa, i tirannosauri comparvero nel Nord America quando i primi si erano già estinti da quasi venti milioni di anni.
Ma, in questi stessi giorni, la rivista Nature segnala la scoperta anche di un altro «padre dei dinosauri». In questo caso si tratta del Guanlong wucaii, risalente a circa 160 milioni di anni fa. Lungo solo tre metri rappresenta forse la forma più primitiva all’interno di una famiglia che 80 milioni di anni dopo si sarebbe evoluta nel micidiale Tirannosauro.
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07/09/2007 |
| Autore (per ricerca): |
claudiocap |
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| Inserito da: |
admin |
| Commenti: |
2 Commento(i) |
By Giganotosaurus 10/02/2007
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in realtà spinosaurus non spodesta il tirannosaurus rex, ma il giganotosaurus carolinii!visto che il giganotosaurus era più grande e pesante del celeberrimo t-rex.
penso che sia vero che spinosaurus sia stato un dinosauro specializzato nella pesca, ma viste le dimensioni direi che (come gli attuali coccodrilli) si nutrisse anche di prede più grosse.cioè, se un coccodrillo del Nilo moderno caccia anche gnu o bufali, perchè uno spinosaurus non potrebbe aver cacciato prede come ouranosaurus?
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By Allosaurus 12/22/2008
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il t-rex è senza dubbio uno dei più grandi predatori,anche lo spino,ma sono sicuro che il rex rimarra per sempre il RE,ma anche il più preferito da tutti
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